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Brand Guidelines
2014
Brand Summary
Mission
- Divenire l’azienda che offre due degli elementi imprescindibili della vita delle famiglie e delle aziende italiane: la Luce e il Gas, che diviene calore per eliminare la cacofonia nella lettura del brand e dare un senso più evocativo allo stesso payoff. La parola vita al posto della parola casa allarga la sintonia fra l’azienda e ogni possibile cliente [^1].
Core Values
- dinamicità
- contemporaneità
- evocazione
- personalizzazione
- identità
- calore
- luce
- innovazione
Target Audience
- Famiglie e aziende italiane, con un focus su ogni possibile cliente che necessita di luce e gas [^2].
Personality Traits
- morbido
- dinamico
- sobrio
- efficace
- contemporaneo
- professionale
Visual Identity Overview
- Il logotipo è composto da un simbolo rivisitato e deformato per esaltarne la dinamicità, un name in corsivo italic che proietta l’azienda al futuro, e un payoff che valorizza la parola Italia. La struttura segue una geometria precisa, con una gradazione di colore dall’arancio vivo al giallo luce, richiamando il fuoco, la luce e il calore. Il visual style è pulito, moderno, e bilanciato, con font istituzionali come Ubuntu Italic e Open Sans, e un’area di rispetto ben definita attorno al logo [^3].
Categories
Brand Imagery
- La struttura del logotipo segue una geometria che ne assicura la consistenza compositiva. Il rispetto di questa geometria e delle distanze tra il disegno e il testo, sono parte integrante del logo e non possono essere modificate.
- L’elemento più caratterizzante del logotipo è la scelta del colore del simbolo grafico, una sfumatura che dall’arancio vivo sale fino al giallo luce. Una gradazione di colore che rende il logo “personalizzato unico e identitario” . Essa richiama l’idea atavica del fuoco, della luce, del calore.
- Il logotipo deve essere sempre ridotto proporzionalmente.
- Il logo mantiene una buona leggibilità a tutte le dimensioni.
- Viene comunque indicata la minima dimensione di 25 mm al di sotto della quale è sconsigliato scendere. In questa versione è necessario eliminare il payoff.
- È l’area che indica lo spazio minimo necessario che deve intercorrere tra il marchio e gli altri elementi, come il testo, le immagini, i margini, nonchè lo spazio (X) entro il quale non devono entrare e interferire altri oggetti. Il rispetto di proporzione di questa area è da considerare parte integrante del marchio stesso.
- Deformare o distorcere il logo e/o le scritte, modicandone le proporzioni. Modicare i caratteri tipograci e la loro posizione.
- Modicare i colori istituzionali. Utilizzare il marchio all’interno di riquadri bianchi sovrapposti a fondi colorati.
Color Palette
- L’elemento più caratterizzante del logotipo è la scelta del colore del simbolo grafico, una sfumatura che dall’arancio vivo sale fino al giallo luce. Una gradazione di colore che rende il logo “personalizzato unico e identitario” . Essa richiama l’idea atavica del fuoco, della luce, del calore.
- CMYK C 0 M 0 Y 0 K 25 C 10 M 0 Y 0 K 75 C 0 M 0 Y 0 K 100 C 0 M 20 Y 100 K 0 C 0 M 60 Y 100 K 0
- RGB R 207 G 209 B 210 R 91 G 97 B 102 R 0 G 0 B 0 R 255 G 254 B 0 R 255 G 102 B 0
Typography
- Il naming a sua volta abbandona la rigidità del font maiuscolo per assumere, attraverso un corsivo italic, una contemporaneità che consente al logo di proiettare l’azienda al futuro e di adeguarsi agli attuali standard del design, non solo delle più importanti aziende concorrenti, ma anche delle multinazionali.
- Di seguito i font che dovranno essere utilizzati
- Di seguito il font utilizzato per il claim “luce e colore alla tua vita”
- Ubuntu italic abcdefghilmnopqrstuvwxyz ABCDEFGHILMNOPQRSTUVWXYZ 1234567890 !”£$%&/()=?^’ìè+òàù.-,[]@#¶…•–<>
- Di seguito il font da utilizzare nei testi
- Open Sans Regular abcdefghilmnopqrstuvwxyz ABCDEFGHILMNOPQRSTUVWXYZ 1234567890 !”£$%&/()=?^’ìè+òàù.-,[]@#¶…•–<>
- Open Sans Bold abcdefghilmnopqrstuvwxyz ABCDEFGHILMNOPQRSTUVWXYZ 1234567890 !”£$%&/()=?^’ìè+òàù.-,[]@#¶…•–<>
- Il logotipo deve essere sempre ridotto proporzionalmente.
- Il logo mantiene una buona leggibilità a tutte le dimensioni.
- Viene comunque indicata la minima dimensione di 25 mm al di sotto della quale è sconsigliato scendere. In questa versione è necessario eliminare il payoff.
- Deformare o distorcere il logo e/o le scritte, modicandone le proporzioni. Modicare i caratteri tipograci e la loro posizione.
Logo Usage
- Il nuovo Manuale fornisce ai vari settori le indicazioni riguardanti le applicazioni per un uso corretto e univoco del nuovo logotipo Italiangas. La divisione in sezioni, lo rende uno strumento dinamico, efficiente e di facile utilizzo al fine di un impiego conforme e funzionale del nuovo logotipo.
- Sebbene il manuale esponga le linee guida specifiche per il corretto uso del logotipo, potrebbero esserci alcuni casi in cui sarebbe opportuna l’applicazione in modo non indicato. In questi casi particolari, prima di procedere è necessario chiedere l’approvazione di Italiangas.
- L’obiettivo è quello di allineare e migliorare l’applicazione del logotipo attraverso l’uso corretto dei criteri e delle linee guida contenute in questo manuale.
- In queste pagine viene mostrata la costruzione strutturale del logotipo.
- Questo si compone di tre elementi costitutivi. Simbolo, name e payoff.
- La struttura del logotipo segue una geometria che ne assicura la consistenza compositiva. Il rispetto di questa geometria e delle distanze tra il disegno e il testo, sono parte integrante del logo e non possono essere modificate.
- L’elemento grafico viene mantenuto e rivisitato, deformato per esaltarne la dinamicità. Il risultato evolve in un maggiore impatto e visibilià.
- Il Name morbido e dinamico al tempo stesso è centrato in altezza rispetto all’elemento grafico che lo supporta, la dinamicita di quest’ultimo si concentra per esplodere in italiangas.
- Dalla combinazione di simbolo e stile del nome si costituisce il nuovo logotipo.
- Il payoff è volutamente inquadrato in basso, una sorta di sottolineatura volta a valorizzare la parola Italia.
- L’elemento più caratterizzante del logotipo è la scelta del colore del simbolo grafico, una sfumatura che dall’arancio vivo sale fino al giallo luce. Una gradazione di colore che rende il logo “personalizzato unico e identitario” . Essa richiama l’idea atavica del fuoco, della luce, del calore.
- Il logotipo deve essere sempre ridotto proporzionalmente.
- Il logo mantiene una buona leggibilità a tutte le dimensioni.
- Viene comunque indicata la minima dimensione di 25 mm al di sotto della quale è sconsigliato scendere. In questa versione è necessario eliminare il payoff.
- Sono previste per il logo tutte le varianti possibili relative agli ambiti di utilizzo e alle diverse tecniche di stampa
- Colore Da utilizzare per la stampa interna, per la pubblicità, per la comunicazione esterna e per la stampa tipografica.
- Bianco e nero Questa variante è particolarmente indicata su documenti tipo FAX che impiegano stampanti a due colori B/N senza scala di grigi.
- È l’area che indica lo spazio minimo necessario che deve intercorrere tra il marchio e gli altri elementi, come il testo, le immagini, i margini, nonchè lo spazio (X) entro il quale non devono entrare e interferire altri oggetti. Il rispetto di proporzione di questa area è da considerare parte integrante del marchio stesso.
- In questa pagina sono illustrati alcuni esempi di errato utilizzo del marchio. Deformare o distorcere il logo e/o le scritte, modicandone le proporzioni. Modicare i caratteri tipograci e la loro posizione.
- In questa pagina sono illustrati alcuni esempi di errato utilizzo del marchio. Modicare i colori istituzionali. Utilizzare il marchio all’interno di riquadri bianchi sovrapposti a fondi colorati.
Tone And Messaging
- Il payoff in sole sei parole racchiude la nuova mission aziendale ovvero quella di divenire l’azienda che offre due degli elementi imprescindibili della vita delle famigli e delle aziende italiane: la Luce e il Gas, che diviene calore per eliminare la cacofonia nella lettura del brand e dare un senso più evocativo allo stesso payoff.
- La parola “dà” diviene un sott’inteso per alleggerire ulteriormente la lettura del payoff, la scelta della parola vita al posto della parola casa allarga la sintonia fra l’azienda e ogni possibile cliente
- Il naming a sua volta abbandona la rigidità del font maiuscolo per assumere, attraverso un corsivo italic, una contemporaneità che consente al logo di proiettare l’azienda al futuro e di adeguarsi agli attuali standard del design, non solo delle più importanti aziende concorrenti, ma anche delle multinazionali.
Visual Style
- La struttura del logotipo segue una geometria che ne assicura la consistenza compositiva. Il rispetto di questa geometria e delle distanze tra il disegno e il testo, sono parte integrante del logo e non possono essere modificate.
- L’elemento più caratterizzante del logotipo è la scelta del colore del simbolo grafico, una sfumatura che dall’arancio vivo sale fino al giallo luce. Una gradazione di colore che rende il logo “personalizzato unico e identitario”. Essa richiama l’idea atavica del fuoco, della luce, del calore.
- Il logotipo deve essere sempre ridotto proporzionalmente.
- Il logo mantiene una buona leggibilità a tutte le dimensioni.
- Viene comunque indicata la minima dimensione di 25 mm al di sotto della quale è sconsigliato scendere. In questa versione è necessario eliminare il payoff.
- È l’area che indica lo spazio minimo necessario che deve intercorrere tra il marchio e gli altri elementi, come il testo, le immagini, i margini, nonchè lo spazio (X) entro il quale non devono entrare e interferire altri oggetti. Il rispetto di proporzione di questa area è da considerare parte integrante del marchio stesso.
- Deformare o distorcere il logo e/o le scritte, modicandone le proporzioni. Modicare i caratteri tipograci e la loro posizione.
- Modicare i colori istituzionali. Utilizzare il marchio all’interno di riquadri bianchi sovrapposti a fondi colorati.
Layout And Composition
- La struttura del logotipo segue una geometria che ne assicura la consistenza compositiva. Il rispetto di questa geometria e delle distanze tra il disegno e il testo, sono parte integrante del logo e non possono essere modificate.
- Il logotipo deve essere sempre ridotto proporzionalmente.
- Viene comunque indicata la minima dimensione di 25 mm al di sotto della quale è sconsigliato scendere. In questa versione è necessario eliminare il payoff.
- È l’area che indica lo spazio minimo necessario che deve intercorrere tra il marchio e gli altri elementi, come il testo, le immagini, i margini, nonchè lo spazio (X) entro il quale non devono entrare e interferire altri oggetti. Il rispetto di proporzione di questa area è da considerare parte integrante del marchio stesso.
- Deformare o distorcere il logo e/o le scritte, modicandone le proporzioni. Modicare i caratteri tipograci e la loro posizione.
- Modicare i colori istituzionali. Utilizzare il marchio all’interno di riquadri bianchi sovrapposti a fondi colorati.
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